New Van Gogh Painting Authenticated

A “new” Van Gogh painting was announced in The Netherlands today.  Despite the huge body of work that Van Gogh produced and the number of claims to Van Gogh discoveries that have been made, it is extremely rare that a new Van Gogh is actually authenticated.  This and the fact that the late Dirk Hannema, art collector and curator, had been trying to prove the painting’s authenticity since 1975, makes the painting, Le Blute-Fin Mill, an extraordinary discovery.  As the first Van Gogh to be authenticated since 1995, Le Blute-Fin Mill has the art world buzzing. 

The painting, which went on display today at the Museum de Fundatie in the town of Zwolle, The Netherlands, features a large windmill, a popular subject for Van Gogh’s Parisian paintings from 1886.  In fact, Van Gogh’s Le Moulin de Blute-Fin shows the same mill from a different angle. 

The exhibition “The Discovery – Vincent van Gogh’s De Mole ‘Le blute-fin’ in the collection of Museum de Fundatie containing the work will be on display until July 4, 2010.   To view the newly authenticated painting click the Museum de Fundatie link below.

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Museum de Fundatie

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Comments ( 10 )

  1. Terrific site. I never knew how beautiful Van Gogh’s art was until today. I hope more of his paintings and sketches are brought to public attention. Starry Night and The Night Cafe are wonderfully vivid and real, but his lesser known works need to be applauded as well, and often. They take your breath away. What an amazing man, even now.

  2. This painting is probably fake for 3 raisons: 1)People inusually,giant figures; 2)two trees that appear to sprout from a roof (right-hand side of painting) because they go against nature. Could it be that a forger mixed two plants on a roof with the branches of a tree in a courtyard that are visible from the same view point in an other painting by Van Gogh destroyed on fire; 3)Error in the perspective bannister of flight of steps;
    Van gogh drawing F.1396a proof my thesis is correct:it is demonstrate the absence of the two trees that appear to sprout from a roof (right-hand side of painting).
    Chi ha fatto il quadro ritrovato non poteva assolutamente non conoscere contemporaneamente il dipinto F271 e il disegno F1396a.Quindi la logica farebbe dire Van Gogh.Ma la logica non è presente nel quadro(tronchi che affiorano da un tetto,prospettiva errata,figure troppo invadenti) e allora?Bisogna cercare un’altra logica.Se c’è la mano di un falsario,come io sospetto,come può aver visionato entrambe le opere?Qui si aprono 2 strade:una anteriore al 1920 e una posteriore al 1928(apparizione del 1°catalogo De La Faille).
    1)Nel 1920 la galleria J.H.de Bois di Amsterdam (già C.M.Van Gogh) possiede sia il quadro F271 che il disegno F1396a;in un’asta da F.Muller vende il dipinto F271(foto sul catalogo n.140).Il disegno invece rimane presso la galleria fino al 1934,poi venduto in America.Ma sul retro del telaio del dipinto ritrovato c’è il timbro di un negozio di Parigi, Rey&Perrod,couleurs fines,51 rue de la Rochefoucauld .Difficile quindi che l’ipotetico falso sia stato realizzato in Olanda.Il dipinto F271 viene anche riprodotto su Le Figaro artistique,annèe IV,155,jeudi 19 mai 1927.
    2)Nel 1928 esce il primo catalogo ragionato dell’opera di Van Gogh a cura di Jacoob Baart De La Faille:4 volumi,2 descrittivi sulle provenienze,2 con le fotografie di dipinti e disegni,ma solo in bianco e nero.Già in questo periodo si muovono a Parigi copisti e falsari di Van Gogh in grado di copiare esattamente un disegno,completandolo poi coi colori usati da Vincent.Non è impossibile che un falsario sia partito da una vecchia tela acquistata a Parigi da Rey&Perrod,e abbia giostrato coi colori alla maniera di Vincent.
    E’comunque del tutto illogico pensare che questo eventuale falso possa essere stato realizzato prima del 1917:difatti Jo Bonger Van Gogh vendette a J.H.de Bois il dipinto F271 nel 1914,ma il disegno F1396a solo nel 1917.

  3. Esiste un inquietante collegamento tra il falsario olandese Leo Nardus e il quadro del mulino Blute Fin ritrovato di recente a Zwolle e autenticato dal museo Van Gogh,nonostante presenti a detta di De Robertis incongruenze inusuali per Van Gogh,tre fra tutte:1)le figure troppo invadenti,2) due tronchi che sorgono contro natura da un tetto,3)la prospettiva errata lungo il parapetto destro dello scalone.Il disegno F1396a omologo da cui deriva il dipinto era esposto in una mostra tenutasi ad Amsterdam presso la galleria J.H.de Bois,(proprietaria all’epoca sia del disegno che del dipinto F271 omologhi) dal 5 aprile al 31 maggio 1917.In quei giorni Leo Nardus si trovava anch’egli ad Amsterdam per vendere in un’asta da F.Muller la sua collezione privata a favore della Crocerossa(?!) il 5 giugno e i tre suoi dipinti di Van Gogh il 19 giugno,quadri tutti e tre sospetti.Abitando in Olanda(dal 1915 al 1920)non è improbabile che egli frequentasse anche la galleria J.H.de Bois,dove avrebbe potuto prendere visione o avere una foto sia del dipinto F271 che del disegno F1396a,serviti per fare il quadro ritrovato a Zwolle.Altro fatto inquietante: Leo Nardus si era fatto le ossa in gioventù come collaboratore di Theo Van Wijngaarden famoso restauratore-falsario operante ad Amsterdam,il quale a sua volta aveva trasmesso i suoi trucchi a Van Meegeren,diventato poi il più noto falsario del ‘900,per aver costruito parecchi Vermeer fasulli.Ebbene,uno di questi Vermeer fu incautamente acquistato nel 1938 da Dirk Hannema,allora direttore del museo Boijmans-Van Beuningen di Rotterdam e risultato ora proprietario del Van Gogh(per De Robertis sospetto)ritrovato a Zwolle.Per quel dannato Vermeer Hannema si giocò la reputazione.

  4. The perspective of painting is very very wrong.It is sufficient surposing the drawing F1396a that have the same point of view.

  5. Dirk Hannema says to buy the painting at Rickel Jachine-Hein gallery in Paris 1975?Rickel Jachine-Hein(painter) is died 1972(1897/1972),his husband,Béla Hein,art dealer and collector in antiquity, is died 1931.Dirk Hannema says the truth?

  6. There is no way it is a Van Gogh painting. It an insult to Van Gogh.

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